Il legislatore ha deciso di trattare, in modo molto dettagliato, la visita medica di fine rapporto, di cui noi di Studio LARS vi parleremo in questo articolo, per valutare le condizioni fisiche e psichiche del lavoratore dopo tutto il periodo che lo ha visto impegnato in diverse mansioni .
La visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro ha delle importanti funzioni, in quanto è indispensabile:
- per comprendere gli effettivi rischi presenti in azienda e migliorare la prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro
- al lavoratore, per non incorrere in disturbi e malattia se il suo stato di salute risulta già precario
All’interno del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza, troviamo un paragrafo dedicato alla visita medica dopo la cessazione del rapporto di lavoro. All’articolo 41, si parla della “visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro, obbligatoria nei casi previsti dalla legge”.

Quando la visita medica di fine rapporto è obbligatoria
In particolare, la normativa prevede che la visita medica al termine del rapporto di lavoro sia obbligatoria nei casi in cui il lavoratore abbia svolto mansioni che prevedevano:
- esposizione ad agenti chimici
- esposizione all’amianto
- esposizione alle radiazioni ionizzanti
Ci sono però altri casi dove la visita medica di fine rapporto è fortemente raccomandabile, soprattutto per quei lavoratori che hanno svolto mansioni che comportano:
- esposizione ad agenti fisici
- esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni
- rischio biologico
Il professionista potrà suggerire al datore di lavoro di eseguire la visita a scopo precauzionale, oppure si preoccuperà di informare direttamente il lavoratore sull’importanza di eseguire degli accertamenti in futuro, e sottoporsi a delle visite specifiche di controllo, magari a cadenza annuale, dopo la fine dello svolgimento della sua attività, per controllare che il rischio lavoro-correlato non abbia causato danni alla sua salute.

Conclusioni
Un rapporto di lavoro può finire per varie ragioni ma un’amministrazione può decidere di rescindere il rapporto di lavoro stesso con un suo dipendente anche per altri motivi, legati soprattutto alle condizioni psico-fisiche del lavoratore medesimo, che rendano impossibile la continuazione del rapporto di lavoro stesso.
La visita medica di cessazione rapporto è obbligatoria? Sì, se la causa della fine del rapporto di lavoro è legata a gravi problemi fisici e/o mentali del dipendente, per sua grave malattia, ma no in tutti gli altri casi, ovvero quelli per ragioni disciplinari o penali.




