In questo articolo noi di Studio LARS vi parleremo delle subocclusioni intestinali che rappresentano una condizione patologica in cui si verifica un arresto completo o parziale del transito di feci e gas in un segmento dell’intestino.
La subocclusione intestinale è un tipo di occlusione intestinale parziale, in cui il contenuto intestinale non può passare attraverso l’intestino, ma non è completamente bloccato.
Importantissimo è capire quali sono le cause e quali i sintomi d’esordio della condizione, in modo da annotarli e correre subito ai ripari, senza temporeggiare, dal momento che il fai da te è assolutamente da bandire.

Cause e sintomi

Le cause della subocclusione intestinale possono essere meccaniche o funzionali e noi di Studio LARS le analizzeremo in dettaglio, in modo da capire in cosa differiscono. Le cause meccaniche includono:

  • Tumori ostruenti
  • Compressione da parte di tumori estrinseci al tubo digestivo
  • Calcoli biliari
  • Ammassi di peli o fibre (bezoari)
  • Stenosi di natura infiammatoria o malformativa
  • Formazione di “angolature” per effetto di aderenze infiammatorie
  • Strangolamenti di anse, come i volvoli (torsione dell’intestino sul proprio asse) o l’invaginazione intestinale (erniazione del viscere dentro se stesso)

Le cause funzionali includono:

  • Paralisi della muscolatura enterica (ileo paralitico o adinamico)
  • Arresto della peristalsi intestinale

I sintomi dell’occlusione intestinale possono includere:

  • dolore addominale crampiforme, trafittivo, che insorge 30 minuti -2 ore dopo il pasto, senza evacuazioni intestinali
  • al dolore addominale crampiforme, possono associarsi sintomi vagali, come sudorazioni, giramenti di testa e mancanza di feci globale
  • vomito
  • stipsi
  • mancata emissione di gas intestinali
  • nausea
  • diarrea o stipsi

 

Cosa fare se la sintomatologia persiste

Se la sintomatologia summenzionata persiste diverse ore dopo il pasto e non avviene alcuna evacuazione di feci, occorre recarsi presso un locale pronto soccorso o rivolgersi al medico di fiducia o al servizio di guardia medica  durante le feste.

 Suggerimenti dietetici

In caso di sintomi minori e di miglioramento e in caso di parziali evacuazioni, noi Studio LARS vi diamo alcuni suggerimenti dietetici, riguardanti la possibile alimentazione da attuare dopo tale evento.

In presenza o a rischio di una subocclusione intestinale, è necessario adottare una dieta con consistenza morbida o cremosa e priva di fibra alimentare per migliorare e facilitare il transito intestinale.

Deve essere preferita un’alimentazione regolare, con pasti piccoli e frequenti (prima colazione, pranzo, cena e 2-3 spuntini). Non dimentichiamoci che è fondamentale una buona idratazione! Qui di seguito vi forniremo alcuni esempi per ottenere una dieta equilibrata e con poca fibra.

LATTE E YOGURT

Se un soggetto non presenta intolleranze alimentari, può bere latte intero o parzialmente scremato, altrimenti latte HD ( latte ad alta digeribilità) o latte di soia

Consigliato lo yogurt intero o magro, bianco o aromatizzato alla frutta o con frutta frullata

CARNE E PESCE

Consigliati sono tutti i tipi di carne, le parti più tenere e meno fibrose, eliminando il grasso visibile e la pelle del pollo, tritate finemente, omogeneizzate e sciolte in brodo. Da limitare le carni fibrose e stoppose, mentre va bene il pesce fresco o surgelato con polpa morbida, ai ferri, bollito, al vapore, eliminando la pelle.

CEREALI E DERIVATI

Tra i suggerimenti dietetici che noi di Studio LARS vi proponiamo vi è quello di consumare pane tostato, fette biscottate, grissini, crackers NON INTEGRALI, ammorbiditi in brodo, o altri liquidi. Si a riso, pasta piccola, farine di cereali,  semolino, polenta, gnocchi di patate.  Da evitare i prodotti integrali o non ammorbiditi  nei liquidi.

SALUMI E FORMAGGI

Si a bresaola, prosciutto crudo e cotto, eliminando il grasso, grana o parmigiano, formaggi molli e cremosi.

VERDURA E FRUTTA

Consigliati patate lessate e schiacciate o in purea morbida, succhi e centrifugati di verdura, salsa di pomodoro senza bucce e semi, succhi e centrifugati di frutta per aumentare l’apporto di liquidi. Da evitare frutta e verdura cruda o cotta, frutta secca, candita e sciroppata.

 

 

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