Malattie professionali: un fenomeno in crescita
Le malattie professionali sono patologie causate dall’attività lavorativa o dall’esposizione a determinati fattori di rischio. Negli ultimi anni, secondo i dati INAIL, le denunce di malattie professionali sono in costante aumento, segnalando un trend che merita attenzione.
Dati INAIL 2024–2025
Nel 2024 le denunce di malattie professionali hanno registrato un incremento del +12% rispetto al 2023. Le previsioni per il 2025 confermano la tendenza in crescita, soprattutto in alcuni settori ad alto rischio.
Le patologie più diffuse riguardano:
- Disturbi muscolo-scheletrici (oltre il 70% dei casi).
- Malattie respiratorie legate a esposizione ad agenti nocivi.
- Malattie cutanee da contatto con sostanze chimiche.
- Tumori professionali correlati ad amianto e altre sostanze cancerogene.
- Disturbi psichici legati a stress e carichi di lavoro elevati.
I settori più colpiti
Alcuni comparti registrano un’incidenza maggiore di malattie professionali:
- Edilizia: patologie da movimentazione manuale e esposizione a polveri.
- Sanità: rischi biologici e stress da lavoro correlato.
- Industria manifatturiera: esposizione a sostanze chimiche e rumore.
Perché crescono i casi denunciati
L’aumento delle malattie professionali non è dovuto solo a peggioramento delle condizioni di lavoro, ma anche a:
- Maggiore consapevolezza tra i lavoratori.
- Migliori strumenti di diagnosi precoce.
- Aggiornamenti normativi che spingono alla denuncia.
La prevenzione come soluzione
Ridurre i rischi è possibile grazie a:
- Valutazione periodica dei rischi.
- Formazione mirata dei lavoratori.
- Controlli medici preventivi.
- Aggiornamento delle procedure di sicurezza.
Conclusione
Le malattie professionali rappresentano una sfida sempre più rilevante per aziende e istituzioni. Solo un approccio basato su prevenzione e formazione può invertire la tendenza.
Studio LARS offre consulenza e percorsi formativi per prevenire le malattie professionali e migliorare la salute nei luoghi di lavoro.



